Due giorni di movimento, respiro e ascolto a Milano. Gratuito, a numero chiuso.
Le pratiche che ti farebbero più bene sono spesso quelle che non hai mai provato.
Non è pigrizia. Il costo, l'estetica di certi spazi, e l'idea di dover arrivare già pront* — già flessibil*, già calm* — sono ostacoli piccoli che sommati diventano un muro. Oltre nasce per togliere quel muro, una scelta alla volta.
Non «primo ingresso gratis», non «offerta libera consigliata». Venire non passa da un calcolo economico.
Non un centro benessere: un posto che attraversi già per un concerto, una mostra, una serata.
Intorno alle trenta persone. Abbastanza per non sentirti osservat*, abbastanza pochi per non essere anonim*.
Chi guida non insegna una forma: accompagna un'esplorazione.
Quasi nessuno smette perché non gli è piaciuto. Si smette perché non c'è nessuno che si accorge se non torni. Per questo durante il festival ogni persona viene abbinata a un'altra: la coppia serve dentro le sessioni, ma soprattutto fuori.
Sette workshop. Sabato dalle 15:00 alle 19:15, domenica dalle 9:45 alle 20:00 con pausa pranzo. Ogni workshop ha posti limitati e una registrazione separata: puoi tenerne uno o tutta la giornata. Le due giornate si tengono — il sabato parte da come il corpo reagisce e arriva all’incontro con un’altra persona, la domenica torna a chiedere al corpo di cosa ha bisogno e chiude con la quiete.
Mezzi e indicazioni sull'accessibilità dello spazio arrivano qui. Chi è iscritt* li riceve per prim*.
No. Le pratiche sono pensate per chi non ne ha mai fatta una. Chi guida accompagna un'esplorazione, non insegna una forma da eseguire correttamente.
Sì, senza asterischi: nessun contributo, nessuna offerta consigliata, nessuna tessera. Il festival è sostenuto da 100 IDEE, il programma del Comune di Milano – Direzione Giovani. L’unica cosa a parte è il pranzo di domenica, se scegli di fermarti: è facoltativo e puoi tranquillamente portarti qualcosa o uscire.
Abbigliamento comodo. [dettagli su tappetini e attrezzatura da confermare]
Sì. Ti iscrivi per giornata, non per singola pratica: ogni giornata è costruita come un percorso, e i blocchi si reggono l’uno sull’altro. Se puoi venire a entrambe, però, la domenica riprende quello che è successo il sabato.
Le giornate sono lunghe e nessuno controlla le presenze: puoi uscire quando vuoi, e durante le pratiche puoi fermarti e sederti ai bordi senza doverlo spiegare. Le sessioni sono pensate per essere attraversate intere, ma non è un obbligo.
Nel corso del festival ogni persona viene abbinata a un'altra. Serve dentro le sessioni, ma soprattutto fuori: ci si responsabilizza a vicenda e ci si sente ogni settimana per raccontarsi come sta andando il portare quelle pratiche nel quotidiano. Non è un gioco di socializzazione forzata, è il tentativo di rispondere alla ragione vera per cui una pratica si interrompe dopo la prima volta.
[informazioni su accessibilità da completare con la location] Per esigenze specifiche scrivici.
L’ingresso è gratuito, i posti sono limitati. Ogni workshop si tiene dal programma qui sopra. Registrandoti ricevi le indicazioni pratiche, cosa portare e le informazioni sull’accessibilità dello spazio. Niente altro.
Tutti i blocchi anche su eventbrite.com/o/oltre — da lì puoi seguirci per le prossime date.